Risposte rapide prima del test
Test del polling rate vs controllo Hz
Describono la stessa misurazione osservata dal browser: quanti eventi puntatore raggiungono la pagina ogni secondo, oltre alla distribuzione degli intervalli dietro a quel numero.
Perché gli Hz osservati possono essere inferiori?
Fermare o rallentare il mouse, un hub USB sovraccarico, il risparmio energetico e il carico della CPU riducono i report. Controlla anche la sorgente evento: un browser che invia alla pagina solo un evento per frame legge la frequenza di aggiornamento dello schermo, non quella del mouse. Confronta più sessioni prima di giudicare l'hardware.
Leggi la guida sui limiti del browser →Quale risultato dovrei registrare?
Salva la frequenza osservata con intervallo mediano, intervallo P95, percentuale di gap e frequenza del mouse configurata. Tre test simili sono più utili di un picco isolato.
Che cosa misura davvero il risultato
Ogni report del mouse che raggiunge la pagina viene cronometrato con il proprio timestamp: in Chrome e Edge tramite aggiornamenti raw pointer, uno per report; altrove spacchettando i report che il browser ha unito in ogni frame. Il rate è il conteggio dei report sul campione; gli intervalli di mediana e percentile separano un flusso stabile da un picco fuorviante.
Limite della misurazione: La pagina rileva ciò che il sistema operativo invia al browser, non il collegamento USB in sé. Un browser senza report raw o unificati è limitato dal refresh del display, come indicato nel riquadro Event source. L'orologio della pagina ha una precisione di 0.1 ms, quindi sopra i 2000 Hz il rate è conteggiato esattamente, ma i singoli intervalli sono arrotondati. Un risultato inferiore all'impostazione del mouse non significa necessariamente che l'hardware sia difettoso.
Come interpretare il risultato
Distribuzione stabile
Una distribuzione degli intervalli ristretta è spesso più informativa di una singola lettura massima.
Frequenza inferiore al valore configurato
La consegna del browser, i tempi di refresh, il risparmio energetico, la connessione USB o la velocità di movimento possono ridurre la frequenza osservata.
Picchi ampi
Le pause possono derivare dall'interruzione del movimento, dalla pianificazione delle schede o dal carico del thread principale. Ripeti il test prima di considerarli cali del dispositivo.
Risultati inattesi: cosa controllare
Il risultato è limitato vicino al refresh dello schermo
Controlla Event source. Uno per frame significa che il browser invia alla pagina un singolo evento per refresh dello schermo, quindi 60, 144 o 240 Hz dipendono dal tuo display. Chrome o Edge aggiornati inviano ogni singolo report.
Il risultato del portatile cambia a batteria
Le modalità di risparmio energetico possono influenzare la pianificazione della CPU e il comportamento USB. Confronta con l'alimentazione collegata.
Domande frequenti
Un browser può testare 4000 Hz o 8000 Hz?
Sì, su Chrome e Edge, che trasmettono ogni report alla pagina con il relativo timestamp. Il conteggio è esatto; i singoli intervalli sono arrotondati all'orologio di 0.1 ms del browser, quindi a 8000 Hz (intervalli di 0.125 ms) guarda il rate piuttosto che la mediana. Il sistema operativo e l'USB devono comunque gestire 8000 report al secondo, quindi una porta, un hub o il carico della CPU possono mantenere il risultato al di sotto dell'impostazione.
Perché mostrare la mediana invece della sola media?
La mediana è meno distorta da alcune lunghe pause e aiuta a descrivere l'intervallo tipico effettivo.
Dovrei passare al polling rate più alto?
Non automaticamente. Impostazioni più elevate possono consumare più CPU/energia e il vantaggio pratico dipende dall'intero sistema.